Lettura sentita: uno spazio di risonanza e ascolto profondo

In ogni incontro esploriamo insieme un testo di teoria o approfondimento sul Focusing, ma con uno sguardo diverso dal solito: invece di leggerlo in modo analitico, lo lasciamo risuonare, accogliendo ciò che le parole muovono in noi.
Gli incontri si rivolgono a chi ha già seguito un corso base di Focusing o ha comunque esperienza della pratica.
Prima di ogni incontro ti invieremo il materiale, un testo e/o un audio, lo stesso per tutto il gruppo, da leggere o ascoltare con calma. Ti basta arrivare avendo notato ciò che ti ha colpito: una frase, un’immagine, una domanda, qualcosa che ti è rimasto dentro. Durante l’incontro praticheremo insieme l’ascolto sentito del testo, alla maniera del Focusing. E se non hai avuto tempo di stare con il materiale, puoi comunque partecipare: potrai restare inizialmente in ascolto e portare poi ciò che emerge dalla tua interiorità, in risposta a quanto risuona nel gruppo.
Ci ritroviamo per condividere i nostri felt sense, fermandoci ad ascoltare l’eco che quelle parole lasciano nel corpo. Quello che il testo suscita in te può essere qualsiasi cosa: un’immagine, una domanda, qualcosa che ti accende o che ti turba, un dubbio senza risposta, una sensazione ancora senza nome.
Non è necessario che tutto si risolva: alcune cose meritano di restare aperte, e lasciarle risuonare insieme ha un valore tutto suo. Uno spazio protetto per arricchire la nostra esperienza attraverso l’ascolto di sé e la delicata risonanza con il vissuto degli altri.
Per uno spazio presente
Per permettere a ogni persona di ascoltarsi in profondità, custodiamo insieme questo spazio attraverso pochi e fondamentali intenti condivisi:
Rispetto dei tempi: ci prendiamo cura del tempo comune in modo che lo spazio sia equo e tutti abbiano la possibilità di esprimersi.
Curiosità e sosta sul margine: accogliamo l’esperienza e le domande. Non cerchiamo risposte immediate con la mente, ma restiamo sul margine del “non so”, lì dove il corpo può iniziare a parlare. Non c’è alcun giudizio se qualcosa non è chiaro.
Ascolto dei propri confini: scegliamo liberamente se parlare o restare in silenzio, sentendo momento per momento cosa va bene per noi, senza alcuna forzatura.
Risonanza, non commento: quando un’altra persona condivide, non offriamo consigli, interpretazioni o soluzioni. Ci limitiamo a rispecchiare o a lasciare che il suo vissuto risuoni dentro di noi.
Accoglienza e sospensione del giudizio: accogliamo ciò che emerge in noi o in chi condivide, sensazione, immagine o emozione così com’è. Se arriva un giudizio, lo notiamo e lo lasciamo andare, senza fermarci lì, tornando a uno sguardo amichevole.
Custodia delle storie: condividiamo solo la nostra esperienza personale. Le storie degli altri appartengono a chi le vive e rimangono all’interno di questo spazio.
Qualche informazione pratica
Ci troviamo una volta al mese, online su Zoom, con incontri di un’ora e mezza. Puoi partecipare a tutti gli appuntamenti oppure solo a quelli che senti tuoi. Tieni a portata di mano quello che ti serve per scrivere o disegnare.
Prossimo incontro: martedì 28 luglio dalle 20,15 alle 21:45.
Se ti interessa compila il modulo: ti manderemo le date dei prossimi incontri e potrai scegliere liberamente se e quando partecipare.
L’economia del dono
Questi incontri sono offerti nello spirito dell’economia del dono: non c’è una quota di partecipazione fissa, ma ognuno è libero di contribuire secondo le proprie possibilità e il valore ricevuto, sostenendo i costi e la continuità del progetto in un flusso di fiducia, cura e reciprocità. Grazie per permetterci di continuare a offrire i nostri incontri con il tuo contributo.